Pubblicato il 30 novembre 2017

DG AGRI: rese disponibili per il rimborso agli agricoltori le risorse della riserva di crisi nel settore agricolo per l’anno 2017 (Reg. di esecuzione (UE) 2017/2197 della Commissione)

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La Commissione europea ha messo a disposizione i 433 milioni di euro della riserva di crisi nel settore agricolo, non utilizzati nell’esercizio finanziario 2017, per il rimborso agli agricoltori, come stabilito dal Reg. di esecuzione (UE) 2017/2197 della Commissione, pubblicato sulla GUUE il 28 novembre scorso (cfr. news Euroconsulting del 28 novembre 2017).

Infatti, nonostante le molteplici situazioni di emergenza che hanno caratterizzato il settore agricolo quest’anno, i fondi disponibili nella riserva di crisi nel 2017 non sono stati utilizzati. Le misure di sostegno attivate per far fronte alle emergenze verificatesi nel settore ortofrutticolo, lattiero-caseario e dell’allevamento sono state finanziate dal bilancio UE 2017. Inoltre, gli agricoltori che hanno subito danni causati da avverse condizioni meteorologiche durante la primavera di quest’anno hanno goduto di un sostegno tramite concessioni anticipate dei pagamenti diretti per il 2018. Questi fondi, quindi, saranno restituiti agli agricoltori a partire dal 1° dicembre 2017.

Il meccanismo della riserva per le crisi nel settore agricolo è stato attivato dalla riforma della PAC del 2013 ed è stato applicato per la prima volta nell’esercizio finanziario 2014. Le detrazioni che finanziano la riserva si applicano solo ai pagamenti diretti superiori a 2.000€. La riserva di crisi nel settore agricolo è costituita da fondi prelevati all’inizio di ogni anno dagli ammontari destinati ai pagamenti diretti agli agricoltori, così come disciplinato dall’art. 26 del Reg. (UE) n.1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.