Pubblicato il 11 settembre 2017

Esame della proposta di regolamento “Omnibus”: risultati del secondo trilogo tra Parlamento europeo, Consiglio dell’UE e Commissione europea

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Si è svolto la scorsa settimana (7 settembre) il secondo trilogo tra i rappresentati delle tre Istituzioni coinvolte nell’esame della parte agricola della proposta di regolamento “Omnibus”.

A margine dell’incontro, il primo Vice Presidente della COMAGRI, l’On.le Paolo De Castro, leader del team negoziale, ha dichiarato la propria insoddisfazione di fronte alla mancanza di flessibilità mostrata dalla Commissione europea nel cercare di raggiungere un compromesso sulle modifiche proposte dai parlamentari europei.

I punti trattati e da trattare in sede di trilogo riguardano, tra le altre, le norme su:

  • greening;
  • gestione del rischio;
  • misure di mercato.

Sul greening, la COMAGRI, nel parere votato a maggio, propone di innalzare da 10 a 15 ettari la soglia per le aziende agricole di diversificare le colture (obbligo di piantare almeno 3 diverse colture). Rispetto alla gestione del rischio, la COMAGRI propone di: semplificare il metodo di calcolo per far scattare gli aiuti anticrisi; abbassare dal 30% al 20% la soglia relativa al calo di reddito per ricevere la compensazione; aiuti pubblici più elevati, ossia il 70% invece che il 65% (proposto dalla Commissione europea).

Per quanto riguarda la definizione di agricoltore attivo, si è deciso che gli Stati membri potranno eliminare il requisito solo in circostanze eccezionali, dinanzi alla proposta della Commissione europea di far decidere in autonomia i singoli Stati membri. In sostanza, il testo della Commissione europea proponeva che gli Stati membri potessero decidere di non applicare più le disposizioni dell’articolo 9 a decorrere dal 2018. I deputati si sono mostrati contrari a tale possibilità (testo dell’emendamento della COMAGRI: “Gli Stati membri possono decidere che persone fisiche o giuridiche, o associazioni di persone fisiche o giuridiche, registrate come agricoltori in un registro pubblico nazionale siano identificate come agricoltori in attività.”).

Il prossimo trilogo è in programma per il 27 settembre, quando si discuterà delle misure di mercato, in particolare dell’esenzione dall’applicazione delle norme sulla concorrenza per le OP.

La Presidenza estone dovrebbe presentare un mandato rivisto nella riunione del CSA in programma il 18 settembre.

Le due commissioni parlamentari competenti per merito (Bilanci e Controllo dei bilanci) voteranno l’accordo definitivo verso la metà di ottobre; il voto in Plenaria è previsto per la sessione del 23-26 ottobre.