Pubblicato il 6 settembre 2017

La Commissione europea ha approvato la concessione di pagamenti anticipati agli agricoltori di alcuni Stati membri per far fronte alle condizioni climatiche avverse dei primi mesi del 2017

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La Commissione europea ha approvato la concessione da parte delle autorità nazionali di pagamenti diretti anticipati agli agricoltori in modo da sostenere coloro i quali sono stati colpiti da condizioni climatiche avverse nella prima parte del 2017 (forti precipitazioni, siccità ecc.). Si tratta dei pagamenti diretti e di alcuni pagamenti nell’ambito dello sviluppo rurale che sarebbero normalmente concessi dal 1° dicembre al 30 giugno dell’anno successivo. Gli Stati membri possono ogni anno comunque decidere di concedere, a partire dal 16 ottobre, anticipi fino ad un massimo del 50% del totale dei pagamenti diretti e fino al 75% per i pagamenti nell’ambito dello sviluppo rurale. La decisione della Commissione europea permetterà di aumentare la percentuale di anticipi, fino al 70% per i pagamenti diretti e fino all’85% per i pagamenti nell’ambito dello sviluppo rurale.

Trarranno beneficio da questa decisione dieci Stati membri (Italia, Belgio, Repubblica Ceca, Spagna, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Portogallo e Finlandia), i più colpiti dalle condizioni climatiche avverse. Gli Stati membri in questione avranno quindi la possibilità di scegliere se usufruire o meno della flessibilità loro accordata dalla Commissione europea.