Pubblicato il 28 luglio 2017

Entrata in vigore del Reg. (UE) 2017/1199 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il Reg. (UE) n.1303/2013 per quanto riguarda le misure specifiche volte a fornire assistenza supplementare agli Stati membri colpiti da catastrofi naturali

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È entrato in vigore ieri 27 luglio 2017 il Reg. (UE) 2017/1199 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2017, che modifica il Reg. (UE) n.1303/2013 per quanto riguarda le misure specifiche volte a fornire assistenza supplementare agli Stati membri colpiti da catastrofi naturali. Al fine di fornire assistenza supplementare agli Stati membri colpiti da catastrofi naturali, le nuove norme hanno introdotto un asse prioritario separato nel contesto di un programma operativo, con un tasso di cofinanziamento fino al 95% per coprire le priorità d’investimento del FESR quali stabilite dal Reg. (UE) n.1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio – ovvero le operazioni finalizzate alla ricostruzione in risposta a catastrofi naturali gravi o regionali quali definite dal Reg. (CE) n.2012/2002 del Consiglio (cfr. news Euroconsulting del 7 luglio 2017). Si segnala che l’art. 1 si applica retroattivamente (a partire dal 1° gennaio 2014).

La Commissione europea aveva proposto tale deroga alla normativa di coesione in seguito ai terremoti che hanno colpito il centro Italia nel 2016.