Pubblicato il 13 luglio 2017

Progetto di bilancio UE 2018: adottata la posizione del Consiglio dell’UE in vista dell’inizio dei negoziati con il Parlamento europeo

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Ieri, 12 luglio 2017, il Comitato dei Rappresentanti Permanenti del Consiglio dei Ministri dell’UE (COREPER) ha adottato la posizione del Consiglio dell’UE sul progetto di bilancio dell’UE 2018.

La posizione, adottata in vista dell’inizio dei negoziati con il Parlamento europeo in ottobre, prevede un ammontare di 158,9 miliardi di euro in impegni e 144,4 miliardi in pagamenti, con un aumento rispettivamente dello 0,6% e del 7,4% rispetto al bilancio UE dell’anno precedente. Il notevole aumento nei pagamenti è collegato al passaggio, nell’attuazione dei programmi 2014-2020, dalla fase di avvio dei programmi a quella di piena implementazione.

Le priorità su cui si è concentrato il Consiglio dell’UE sono le seguenti:

  • Occupazione e crescita: nel 2018 il Consiglio dell’UE intende sostenere una crescita intelligente ed inclusiva, dedicandovi 76,5 miliardi di euro in impegni e 66,4 miliardi in pagamenti (registrando un incremento rispettivamente del 2,1% e del 17,5% rispetto al 2017).
  • Sicurezza: per garantire un elevato livello di sicurezza il Consiglio dell’UE ha approvato gli importi proposti dalla Commissione europea. Ciò significa che una spesa di 720 milioni di euro in impegni e 481,2 milioni di euro in pagamenti potrebbe essere spesa nell’ambito del fondo per la sicurezza interna, al fine di migliorare la protezione delle frontiere, incentivare la lotta contro la criminalità transfrontaliera, istituire un sistema di entrata ed uscita nonché istituire un sistema europeo di autorizzazione ed informazione di viaggio.
  • Migrazione: il Consiglio dell’UE ha inoltre approvato la spesa proposta dalla Commissione europea di 719,2 milioni di euro in impegni e 594,4 milioni di euro in pagamenti per il Fondo asilo e migrazione al fine di affrontare la grande pressione migratoria.

Per quanto riguarda le spese amministrative, il Consiglio ha riconosciuto gli sforzi compiuti per raggiungere l’obiettivo di riduzione del personale del 5%.

La posizione adottata dal Consiglio dell’UE è disponibile qui, in inglese.